pelle

Si fa a mano, con conoscenza artigiana.

La nostra filosofia odierna sposa un’idea semplice, ma non sempre di facile applicazione:

”Porre la tecnologia come servizio alle maestranze artigianali a potenziamento delle loro abilità”.

Vi starete chiedendo: “Ma come si fa a colorare una pelle?”

Ecco, brevemente, cosa accade durante il processo di colorazione:

  1. La pelle grezza viene conciata per far sì che si impregni di sostanze che la conservino, senza farle perdere flessibilità.
  2. La pelle conciata entra in una grande botte di legno, con acqua a 60° e colorante, in grado di penetrare e rimanere per sempre nella pelle.
  3. A questo punto, la pelle viene asciugata all’aria, naturalmente, pronta per successive lavorazioni di rifinitura che determineranno il suo aspetto esteriore.

Ti raccontiamo la pelle che utilizziamo per la creazione di una Bellamì

Per la pelle martellata si usa il primo strato della pelle del vitello, detto “pieno fiore”.

Dopo una particolare lavorazione della trama, definita “Chicco di Riso”, la superficie del pellame acquisisce una grana molto pronunciata oggi sinonimo di lusso, eleganza e bellezza.

La pelle saffiano è particolarmente adatta per realizzare accessori pregiati e allo stesso tempo resistenti. Si realizza imprimendo sulla pelle il tipico motivo a righe ad incrocio in diagonale e trattandola, infine, con una cera che la rende resistente all’acqua, ai graffi e alle macchie.